Streptococcus agalactiae infezioni neonatali

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Streptococco in gravidanza
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Streptococcus agalactiae infezioni neonatali

Dal momento che lo streptococco beta emolitico del gruppo B può diventare alquanto pericoloso se viene trasmesso al feto durante il parto, entrando in circolo nel sangue del bambino, lo Streptococcus agalactiae è responsabile di diverse infezioni neonatali ma  l’eventualità è abbastanza rara. Il bambino appena nato è maggiormente esposto al rischio di contrarre infezioni ed in tal caso il focus batterico scatenato dallo streptococco  può presentarsi subito dopo il parto oppure a distanza di tempo. Tra le diverse condizioni patologiche che possono colpire il neonato in caso di infezione dello streptococco beta emolitico del gruppo B si possono registrare quadri clinici di setticemia, polmonite, meningite e nei casi più gravi danni cerebrali permanenti. L’infezione viene trasmessa in particolare ai neonati prematuri, avvenuto il contagio il bambino si presenta come letargico, irritabile, presenta poi delle severe difficoltà a livello respiratorio, in alcun casi il neonato  può diventare cianotico assumendo un colorito bluastro. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Streptococco gravidanza: prevenzione e terapia.

Quali sono i sintomi rivelatori del focus infettivo

Streptococcus agalactiae infezioni neonatali

Streptococcus agalactiae infezioni neonatali

Talvolta la diagnosi dell’infezione da streptococco beta emolitico del gruppo B nel neonato risulta tardiva in quanto molto spesso l’infezione da streptococco beta emolitico si presenta come asintomatica, quando invece sono presenti i sintomi, quelli più caratteristici sono rappresentati da: un aumento dei globuli bianchi a livello ematico, si evidenzia inoltre la presenza di batteri riscontrabili da un esame del sangue e delle urine, sono presenti poi manifestazioni sistemiche (febbre e malessere generale). Spesso lo Streptococcus agalactiae può scatenare infezioni nei neonati anche dopo alcuni mesi dal parto, di solito a distanza di tre mesi dalla nascita. Nella maggior parte dei casi l’infezione tende a colpire le articolazioni, le ossa, le orecchie e gli occhi, possono anche venir coinvolti altri distretti anatomici del bambino. Maggiori informazioni si trovano su Streptococco agalactiae contagio per trasmissione verticale da madre-nascituro.

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