Streptococco in gravidanza: quadro epidemiologico

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Streptococco in gravidanza
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Streptococco in gravidanza: l’epidemiologia

Quando si riscontra la presenza dello streptococco in gravidanza si tratta dello Streptococcus agalactiae che rappresenta infatti il principale responsabile di diverse infezioni che possono arrecare anche danni seri nel neonato, in quanto può entra in contatto diretto con il patogeno durante il travaglio. Si stima che circa il 2,3-28% delle gestanti viene colonizzato dallo Streptococcus agalactiae che è un commensale della mucosa vaginale, ma spesso fa parte anche del tratto rettale e la sua presenza non è facile da individuare in quanto non dà luogo a nessun sintomo nelle donne in stato interessante ma anche negli altri soggetti. Tenendo conto degli studi epidemiologici riguardanti la presenza dello streptococco in gravidanza si registra un’alta percentuale di contagio neonatale, quindi il nascituro riceve il patogeno dalla madre, ma nella maggior parte dei casi il neonato non mostra una malattia da subito visibile, si evidenziano invece un maggior numero di casi in cui il neonato manifesta un’infezione asintomatica. Generalmente l’infezione neonatale da Streptococcus agalactiae avviene per trasmissione verticale nell’utero prima del parto, oppure per trasmissione ascendente attraverso il canale del parto o per la rottura delle membrane amniotiche. Altre notizie su Streptococco agalactiae contagio per trasmissione verticale da madre-nascituro.

Le infezioni veicolate dallo Streptococcus agalactiae

streptococco in gravidanza

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La trasmissione dello Streptococcus agalactiae da madre a figlio può presentarsi con una diversa manifestazione dell’infezione in relazione ai tempi in cui si rende evidente nel neonato. Nei casi in cui l’infezione neonatale streptococcica ha un esordio precoce soprattutto nei nati prematuri, di solito i primi sintomi della patologia si manifestano entro le prime 20 ore dopo il parto, si tratta di segnali da ricondurre all’insorgenza della polmonite, della sepsi perinatale, della meningite. Si parla invece di infezione da Streptococcus agalactiae ad esordio tardivo quando le prime manifestazioni sintomatologiche nel neonato tendono a comparire a partire dal settimo giorno al terzo mese di vita, in questo caso l’infezione neonatale più comune che si riscontra è la meningite. Nei casi più gravi l’infezione da streptococco in gravidanza può causare danni cerebrali, morte, talvolta si registrano anche casi di mortalità endouterina del feto e rischi di aborto. Maggiori informazioni su Streptococco agalactiae: il contagio negli adulti e nei neonati.

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