Streptococco B trattamento antibiotico durante il travaglio

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Streptococco in gravidanza
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Streptococco B trattamento antibiotico durante il travaglio

Per prevenire il contagio del neonato in caso di infezione accertata nella madre da streptococco B come trattamento antibiotico durante il travaglio vengono somministrati degli specifici farmaci. Il batterio in condizioni normali è presente nella vagina e nel basso intestino, ed in rari casi può comportarsi da patogeno nelle donne incinte rappresentando così il principale responsabile di diversi focus infettivi a carico del neonato che può venire a contatto con il batterio attraverso il canale del parto. Per scongiurare l’insorgenza di questo genere di infezioni, che si verifica quando il batterio riesce ad entrare nel circolo sanguigno del neonato, si ricerca in gravidanza il batterio eseguendo un test specifico intorno alla 28esima settimana di gestazione. In caso di infezione conclamata è necessario attuare uno specifico trattamento antibiotico che si attua durante il travaglio, verificando per tempo eventuali casi di ipersensibilità ai farmaci da parte della gestante. In genere come terapia antibiotica si effettua la somministrazione in travaglio di dosi piene di: ampicillina, clindamicina, eritromicina. Per altre notizie si rimanda alla lettura di Streptococco gravidanza: prevenzione e terapia.

Trattamento antibiotico

streptococco B trattamento antibiotico durante il travaglio

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Il trattamento antibiotico orale in gravidanza viene indicato con lo scopo di ridurre la quantità di batteri, ma la sua azione è valida solo per un breve periodo di tempo, in quanto non è in grado di eliminare il batterio completamente per cui il bambino non risulta protetto al momento del parto. Se la partoriente è portatrice dello streptococco B è opportuno che al momento del ricovero il personale della sala parto venga informato per poter fornire prontamente le cure che necessita il neonato. Attraverso la somministrazione di antibiotici in vena alla madre durante il travaglio si può ridurre l’incidenza dell’infezione e della malattia nei neonati da quanto confermato da diverse ricerche mediche. Maggiori informazioni si trovano su Streptococco agalactiae contagio per trasmissione verticale da madre-nascituro.

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