Streptococco b emolitico di gruppo B

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Streptococco beta emolitico
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Streptococco b emolitico: descrizione

Lo streptococco b emolitico di gruppo B (o SBEGB), noto come Streptococcus agalactiae, aggredisce il tratto vaginale e rettale delle donne: questi batteri sono molto pericolosi soprattutto in gravidanza in quanto al neonato può essere trasmessa l’infezione proprio al momento del parto. Il contagio da madre a figlio infatti avviene durante il parto se entra nel circolo sanguigno del neonato provocando delle infezioni gravi quali: polmonite, meningite, batteriemia, sepsi, danni cerebrali permanenti ed in alcuni casi la morte. Lo streptococco beta emolitico di gruppo B è quindi responsabile di gravi infezioni neonatali: una gestante infettata da questi batteri gram positivi può diffondere il contagio al nascituro attraverso una trasmissione verticale. Per scongiurare il rischio di trasmettere lo Streptococcus agalactiae al neonato si adottano degli esami preventivi: ed infatti intorno alla 28a settimana di gestazione, attraverso la coltura di cellule prelevate tramite tamponi vaginale e rettale si esamina la presenza del batterio; un altro esame preventivo va eseguito verso la 37a settimana ed in seguito immediatamente prima del ricovero per il parto. Quando viene rivelata la presenza del batterio è opportuno intervenire con una specifica terapia antibiotica grazie alla quale si riduce le possibilità di trasmissione del batterio da madre a neonato.

Come si trasmette il patogeno

streptococco b emolitico

streptococco b emolitico

Lo streptococco beta emolitico di gruppo B può diffondersi sia nell’uretra maschile che nella mucosa genitale femminile dal momento che la trasmissione del batterio può essere veicolata da un rapporto sessuale non protetto. La forma più grave di contagio delle infezioni da ascrivere allo Streptococcus agalactiae è quella tra madre-neonato, perché le cellule del sistema immunitario del nascituro non sono ancora completamente sviluppate, in questo caso la trasmissione avviene attraverso il passaggio del batterio nel canale del parto apportando dei rischi anche seri che determinano non solo patologie serie ma addirittura danni permanenti ed in alcuni casi la morte. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di Streptococco beta emolitico di gruppo A.

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