Sintomi streptococco: le principali manifestazioni

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Streptococco sintomi
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Sintomi streptococco beta emolitico A

Lo streptococco beta emolitico A determina generalmente un’infezione alla gola che si concentra nel naso ed in gola, manifestandosi con una serie di sintomi streptococco tipici che scatenano una patologia contagiosa trasmissibile tramite il contatto diretto con un soggetto infetto. Il contagio dell’infezione da streptococco avviene attraverso un semplice starnuto o anche un colpo di tosse, in questo modo si verifica il passaggio diretto del batterio da un organismo all’altro, usando come canale di veicolazione la stessa aria. Tra le infezioni da imputare a questa famiglia di batteri va menzionata la faringite streptococcica detta anche tonsillite da streptococco, si tratta di un tipo particolare di faringite scatenata da un’infezione da streptococco di gruppo A. Il mal di gola da streptococco è un’infezione che si insinua nella faringe causando l’infiammazione delle tonsille, ma a volte il contagio colpisce anche la laringe, evidenziando un quadro clinico caratterizzato da una caratteristica manifestazione sintomatica, dando luogo a mal di gola, ingrossamento dei linfonodi, febbre. A volte poi possono presentarsi altri sintomi atipici quali: mal di testa, dolore addominale e muscolare, mal di testa, vomito, quando l’infezione poi scatena l’insorgenza della scarlattina i soggetti sono colpiti da una caratteristica eruzione cutanea. Altre notizie su Streptococco sintomi, infezioni, trattamenti.

Contagio e prevenzione

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Il contagio dell’infezione da streptococco che provoca il mal di gola colpisce sia gli adulti che i bambini, i quali vengono interessati da un’incidenza superiore in quanto frequentano molto di più degli ambienti chiusi, dove avviene con maggiore facilità il contagio di malattie contagiose. La trasmissione avviene quando il soggetto si trova nella fase di maggiore manifestazione dei sintomi, anche se non sono rari casi di contagiosità entro i 21 giorni dall’esposizione al contagio, se la patologia non viene curata in maniera tempestiva o adeguata. Il periodo di incubazione che segnala l’inizio della sintomatologia ha in media un tempo di cova che va da uno a tre giorni dopo il contatto. Per una corretta prevenzione contro la trasmissione è utile non entrare in contatto diretto con i soggetti affetti dall’infezione, quindi è necessario non toccare i possibili canali di diffusione del batterio quali: cibo, bevande, posate, bicchieri. Per ostacolare la diffusione dello streptococco A è opportuno coprirsi bocca e naso durante uno starnuto, lavarsi accuratamente le mani, evitare i luoghi affollati e chiusi. Maggiori informazioni su Streptococco beta: classificazione e patologie.

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