Propionibacterium infezioni da corpo estraneo

Comment

Altri articoli
Pubblicità

Propionibacterium infezioni da corpo estraneo

Nella lista dei batteri Anaerobi Gram-positivi figura anche un patogeno come il Propionibacterium responsabile di alcune infezioni da corpo estraneo, si tratta infatti di focus che possono sorgere durante interventi chirurgici o trasfusioni, oppure possono essere legati a processi infettivi che provocano la comparsa dell’acne, quando i batteri della pelle mutano la loro natura trasformandosi in patogeni. Le infezioni da propionibacterium interessano nella maggior parte dei casi la pelle, non sono invece associati alla comparsa di malattie. Il quadro dei sintomi delle infezioni da Propionibacterium sono di solito variabili, dal momento che dipendono dall’organo colpito dal focus infettivo, quindi se il patogeno entra in contatto diretto con la pelle possono sorgere manifestazioni quali: lesioni infiammatorie, comedoni, cicatrici. Talvolta questo tipo di batterio del gruppo dei Anaerobi Gram-positivi attiva casi di endocardite che provocano sintomi quali: soffio cardiaco, sintomi specifici dell’endocardite, febbre, letargia, sudorazione, brividi, malessere. Maggiori notizie su https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/malattie-infettive/batteri-anaerobi/panoramica-sui-batteri-anaerobi.

I possibili trattamenti terapeutici

Propionibacterium infezioni da corpo estraneo

Propionibacterium infezioni da corpo estraneo

Dopo aver identificato il patogeno responsabile di questo genere di infezioni è bene somministrare il più adeguato trattamento con lo scopo di debellare il Propionibacterium, il migliore approccio terapeutico dipende dall’organo colpito, anche se la scelta terapeutica ricade su un ciclo di antibiotici. Il soggetto colpito da acne veicolata da tale patogeno viene sottoposto alla somministrazione di farmaci per via orale in combinazione all’uso di prodotti topici; si suggerisce il ricorso di prodotti a base di principi attivi quali: vitamina A, benzoil perossido, beta-idrossiacidi, antibiotici. Come trattamento terapeutico efficace viene prescritta anche la terapia fotodinamica che permette di ottenere un effetto positivo sui sintomi. Se si diagnostica un’infezione legata alla presenza di shunt neurochirurgici o di altri impianti per debellare il focus infettivo si deve dapprima rimuovere lo strumento e poi si deve sottoporre il paziente ad una terapia antibiotica; nel caso invece di endoftalmite può essere necessario associare al ciclo di antibiotici uno specifico intervento chirurgico.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.