Parametrite: come si evidenzia il processo infiammatorio

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Parametrite: come si evidenzia il processo infiammatorio

In ambito medico, si definisce parametrite il processo infiammatorio a carico del parametrio, ossia del tessuto connettivo cellulare che avvolge il corpo dell’utero, la porzione posteriore del collo, e che si infiltra nei legamenti larghi. L’infiammazione della cellulosa delle ovaie sorge come conseguenza di condizioni infettive legate ad un precedente intervento intrauterino (parto, aborto, amputazione supravaginale dell’utero, rimozione di appendici, diatermocoagulazione). Il focus infettivo è di solito scatenato da diversi patogeni tra cui lo streptococco, tra gli altri germi che sostengono la parametrite vi sono anche il gonococco ed il colibacillo, degli agenti che sono in grado di penetrare dentro le lesioni del canale genitale, provocando nella paziente una sensazione acuta di dolore che tende ad irradiarsi nella zona del basso ventre, a questo sintomo si accompagnano altre manifestazioni tipiche quali: febbre, malessere generale, perdite siero-purulente dai genitali. Il quadro clinico della parametrite si caratterizza per la presenza di un’infiltrazione dalla consistenza densa e dolorosa, che si estende dalla parete laterale dell’utero alla parete pelvica lungo la superficie anteriore o posteriore; se si sviluppa una grave infezione, il processo di flogosi può passare alle parti vicine del pavimento pelvico. Nel caso in cui l’infiammazione si diffonde alla fibra periububulare, l’infiltrato può essere si focalizza sulla superficie posteriore, e l’infiammazione passa alla parete addominale delineando la forma di un triangolo con un vertice rivolto verso l’ombelico. Altre notizie su: http://www.sanihelp.it/enciclopedia/scheda/5454.html.

Come si diagnostica il quadro patologico

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Per poter identificare il quadro patologico della parametrite è fondamentale eseguire una diagnosi differenziale che si effettuata con diverse condizioni tra cui: ascesso piovar, gravidanza ectopica, tubo-ovarico, salopingo-ooforite acuta, torsione della gamba del tumore. La patologia può avere un inquadramento non troppo severo nelle forme sierose, mentre si verifica un quadro intenso nel caso di forme purulente che si caratterizzano per la comparsa di ascessi a carico del retto o della vescica. Alla diversa forma diagnosticata corrisponde un trattamento diverso passando dalla terapia farmacologica ad un intervento chirurgico nei casi di maggiore irradiazione del focus infettivo. La terapia parametrica convenzionale prevede il ricorso ad un ciclo di antibiotici, impostando una specifica terapia antibatterica, nel caso di suppurazione dell’infiltrato si esegue un drenaggio per favorire lo svuotamento chirurgico della raccolta purulenta; i soggetti colpiti da forme croniche di parametrite vengono trattati con farmaci antiflogistici e cure termali.

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