Malaria: tipi, sintomi e terapia

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Malaria: tipi, sintomi e terapia

Tra le malattie infettive più letali al mondo, la malaria si colloca ai primi posti anche se la sua diffusione non interessa i Paesi occidentali, mentre sussiste ancora oggi un alto rischio di contagio nei Paesi tropicali. Questa temibile malattia infettiva caratteristica delle aree del mondo a clima temperato viene trasmessa da un parassita che infesta una zanzara che passa l’infezione agli uomini attraverso la puntura. Più precisamente la malaria è causata da un parassita appartenente al genere Plasmodium che infetta una varietà di zanzara che si nutre di sangue umano, in totale si distinguono quattro tipi di parassiti che possono infettare l’essere umano: Plasmodium falciparum, Plasmodium vivax, Plasmodium ovale, Plasmodium malariae. Si distinguono così 4 diversi tipi di malaria, la forma più pericolosa è quella diffusa nell’Africa sub-sahariana, e la specie P. falciparum è quella responsabile di infezioni che possono essere fatali. La malaria non viene trasmessa direttamente tra le persone ma il contagio può avvenire da madre a figlio prima o durante il parto (malaria congenita); dal momento che il parassita si insinua nei globuli rossi la malattia può essere veicolata dalla persona infetta ad un altro soggetto mediante trasfusione di sangue, trapianto di organi, condivisione di aghi o siringhe infettati da tracce di sangue. Altre notizie su: https://www.farmacoecura.it/malattie/malaria-sintomi-profilassi-e-trasmissione/.

Sintomi e terapia

malaria

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Dopo il contagio il soggetto manifesta dei caratteristici sintomi tipici quali: febbre, brividi, vomito, diarrea, sintomi influenzali, ittero. In presenza di queste manifestazioni il medico sottopone il paziente ad un accurato esame del sangue dove si evidenzia il focus infettivo: analizzando il sangue al microscopio si individuano i parassiti che si insediano nei globuli rossi. Di fatto una volta che i parassiti entrano nel circolo del sangue si spostano poi nel fegato dove si moltiplicano, bastano pochi giorni ai parassiti per essere rilasciati dal fegato nel sangue, dove distruggono i globuli rossi, alcuni patogeni restano nel fegato dove proliferano per poi liberare altri parassiti nel sangue. Per evitare il decorso della malattia infettiva si deve intervenire il più presto possibile, affinchè la condizione non iventi potenzialmente fatale; come terapia vengono prescritti egli specifici farmaci antimalarici da somministrati per via orale o mediante iniezione o per endovena. I farmaci devono essere scelti dal medico tenendo conto di vari fattori quali: il tipo di malaria scatenato da una delle quattro specie di parassiti; la zona geografica di infezione; la gravità dei sintomi; le condizioni del paziente e la sua età.

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