Glomerulonefrite acuta post-infettiva (GNA)

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Glomerulonefrite acuta post-infettiva (GNA)

Le infezioni faringee e quelle cutanee veicolate dagli streptococchi possono provocare l’insorgenza di un’infiammazione acuta dei glomeruli renali la cosiddetta glomerulonefrite acuta post-infettiva (GNA). Questa condizione patologica a carico del rene che colpisce i glomeruli si evidenzia con la manifestazione di edema, ipertensione, ematuria e proteinuria, inoltre si formano immunocomplessi che tendono a depositarsi a livello glomerulare: in immunofluorescenza si visualizzano ammassi di immunocomplessi con aspetto granulare. Dal punto di vista diagnostico i pazienti presentano iperproliferazione del mesangio in associaizone ad un anomalo accumulo di leucociti, dai dati di microscopia elettronica è possibile osservare i depositi elettrondensi definiti humps (gobbe) subepiteliali. La glomerulonefrite acuta post-infettiva è una condizione patologica alquanto rara, che però tende ad interessare con maggiore incidenza i bambini in età pre-adolescenziale, una bassa percentuale di casi vede invece per protagonisti i pazienti con più di 40 anni. In genere la malattia colpisce più frequentemente i bambini dopo il terzo anno di vita, i quali manifestano i primi sintopi a distanza di 10-15 giorni dopo un episodio infettivo spesso di natura streptococcica. Altre notizie su http://www.ospedalebambinogesu.it/glomerulonefrite-acuta-post-infettiva#.W-7pAGYnbIU.

Trattamento dei sintomi

glomerulonefrite acuta post-infettiva

glomerulonefrite acuta post-infettiva

La glomerulonefrite acuta post-infettiva si caratterizza con la comparsa di un sintomo caratteristico: l’emissione di urine di colorito scuro, talvolta il paziente manifesta tra i segni clinici iniziali la presenza di ematuria microscopica. Nei casi più severi viene intaccata la funzione renale, e si possono registrare casi di insufficienza renale acuta che si palesa con la ridotta produzione di urine che, raramente può essere necessario il ricorso ad un trattamento dialitico soprattutto se il soggetto evidenzia una condizione di ipertensione arteriosa, contrazione della diuresi e gonfiore del volto o delle gambe. La malattia va incontro di solito ad una risoluzione favorevole in maniera spontanea, in alcuni casi successivamente si può evidenziare una ripresa dell’ematuria macroscopica; sporadicamente la patologia può provocare lesioni renali più significative che causano insufficienza renale cronica o sindrome nefrosica. Si imposta un vero e proprio approccio terapeutico nei casi clinici più gravi, altrimenti si interviene solo per debellare lo streptococco con antibiotici somministrati per via orale; il medico prescrive una terapia sintomatica di supporto per migliorare la presenza di insufficienza renale, ipertensione arteriosa, edemi.

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