Dosaggio del TAS: quali informazioni fornisce

Comment

Streptococco beta emolitico
Pubblicità

Dosaggio del TAS: quali informazioni fornisce

Dal punto di vista clinico si esegue il dosaggio del TAS (Titolo anti streptolisinico) per rilevare il valore ematico degli anticorpi antistreptolina O, una sostanza prodotta dagli streptococchi beta emolitici di gruppo A, si può così misurare la quantità di antistreptolisina nel sangue, un anticorpo prodotto dall’organismo per contrastare la streptolisina, una proteina ad azione emolitica secreta dagli streptococchi. Si esegue questo test con lo scopo di valutare se il soggetto è entrato in contatto con uno streptococco anche se non presenta una sintomatologia sospetta ed altri dati clinici preoccupanti. Dal punto di vista diagnostico il TAS e lo Streeptozyme test da soli non possono favorire la corretta identificazione di una malattia batterica veicolata dagli streptococchi ma sono degli utili elementi da prendere in considerazione anche a livello terapeutico. Assume grande importanza la corretta diagnosi ed un’adeguata terapia antibiotica in caso di infezione da streptococo beta emolitico di gruppo A con lo scopo di scongiurare eventuali complicanze che possono causare l’interessamento cardiaco, renale o la fascite necrotizzante. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di: http://www.cghlab.com/tas.htm.

I valori del test

dosaggio del TAS

dosaggio del TAS

Un test positivo può indicare un’infezione da streptococco di gruppo A, C, G recente oppurein corso, in genere il valore del Titolo anti streptolisinico inizia ad aumentare dopo circa una settimana dall’esordio dell’infezione per arrivare ad un massimo dopo circa un mese, dopo questo arco di tempo si assiste ad una diminuzione del titolo con ritorno a dei valori normali entro l’anno; nel caso di reinfezione si verifica una risposta immunitaria più pronta ed efficace con ripristino della normalità in tempi più dilatati. Va precisato che questo dato clinico non può essere utilizzato come indicatore del focus infettivo in corso ma permette di monitorare l’andamento della malattia nel tempo. Bisogna fare attenzione ai casi di falsi positivi del TAS che possono evidenziarsi in corso di alcune malattie sistemiche come ad esempio le malattie autoimmuni, le collagenopatie, la sindrome nefrosica, come anche ai casi di falsi negativi dove lo streptococco non esponga streptolisina.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.